L’attesa per Grand Theft Auto 6 potrebbe presto trasformarsi in una vera e propria corsa all’acquisto. Secondo recenti indiscrezioni, l’apertura dei preordini per il titolo più atteso del decennio sarebbe imminente e prevista per lunedì 18 maggio.
A lanciare la bomba è stata un’email del programma di affiliazione di Best Buy inviata per errore o trapelata online. Come riportato inizialmente dallo YouTuber Frogboyx1Gaming e successivamente confermato da numerosi utenti su celebri forum come ResetEra e GTA Forums, la comunicazione fa riferimento a una finestra promozionale per i preordini fisici di GTA 6 valida dal 18 al 21 maggio 2026. L’email offre agli affiliati una commissione del 5% per ogni copia venduta in quei giorni.
Anche se il 21 maggio segna la fine della promozione per gli affiliati, è logico aspettarsi che i preordini del gioco continueranno ininterrotti fino al lancio ufficiale, attualmente fissato per il 19 novembre.
Una strategia di marketing studiata a tavolino?
La data del 18 maggio non sembra per niente casuale. L’apertura dei preordini a inizio settimana si allineerebbe perfettamente con il calendario finanziario di Take-Two Interactive (la società madre di Rockstar Games). Il colosso videoludico ha infatti in programma la sua riunione con gli investitori (earnings call) giovedì 21 maggio.
Lanciando la campagna preordini il 18, Take-Two e Rockstar avrebbero alcuni giorni per macinare numeri da capogiro, permettendo al CEO Strauss Zelnick di aprire la chiamata con gli investitori annunciando un record storico di prevendite. Un annuncio del genere trasformerebbe il consueto incontro di bilancio in una vera e propria celebrazione, in grado di far schizzare in alto il valore delle azioni dell’azienda prima del lancio autunnale.
La verità sul prezzo è vicina
Oltre a mettere le mani su una copia assicurata del gioco, l’apertura dei preordini risolverà uno dei più grandi misteri che ancora circondano il gioco: il prezzo.
Negli ultimi mesi le speculazioni sul costo di GTA 6 si sono moltiplicate. C’è chi, come l’analista di Wedbush Securities Michael Pachter, aveva ipotizzato un prezzo base fino a 100 dollari, mentre altri istituti come Bank of America hanno suggerito che il gioco possa attestarsi intorno agli 80 dollari per riflettere i colossali costi di sviluppo.
Nel frattempo, Take-Two e Rockstar spingono sull’acceleratore. Zelnick ha recentemente smentito le voci di un possibile posticipo, mentre recenti recensioni su Glassdoor da parte di dipendenti Rockstar hanno confermato periodi di crunch intensi pur di rispettare la scadenza di novembre.
Se l’indiscrezione di Best Buy dovesse rivelarsi esatta, i videogiocatori farebbero bene a preparare i portafogli: la febbre da GTA 6 è appena iniziata.