Nel 2022, l’Unione Europea ha introdotto il Digital Markets Act (DMA). Apple e il resto delle grandi aziende dovranno seguire le regole da lui introdotte. I funzionari europei hanno ufficialmente esercitato pressioni su Apple affinché apra il suo ecosistema ai concorrenti e, sfortunatamente, sembra che sia giunto il momento.
TechCrunch riferisce che Apple sta ora ammettendo l’inevitabile, affermando che sta apportando modifiche all’App Store per conformarsi alla legislazione DMA. Questo atteggiamento si registra nel modo più caratteristico nei risultati finanziari del 2023.
Apple ha affermato in passato che i prossimi cambiamenti avranno un chiaro impatto su una serie di aspetti dell’ecosistema. L’obiettivo principale della DMA è aumentare la concorrenza imponendo chiari obblighi ai giganti della tecnologia come Apple, Google e Meta, tra gli altri, di consentire app store di terze parti.
Gli analisti di Morgan Stanley fanno subito notare che questa ammissione porterà immediatamente a cambiamenti nell’App Store. Cioè, sui dispositivi dell’azienda è previsto l’arrivo di app store di terze parti in Europa. Sono tenuti a conformarsi entro il 7 marzo 2024, con sanzioni fino al 10% del fatturato annuo in caso di inosservanza.












