Microsoft ha ufficialmente rilasciato la public preview di DirectStorage 1.4, segnando un passo fondamentale per l’evoluzione del gaming su PC. La novità principale di questo aggiornamento è l’integrazione di Zstandard (Zstd), un algoritmo di compressione open-source che promette di abbattere drasticamente i tempi di caricamento e migliorare lo streaming degli asset nei mondi di gioco più complessi.
Cos’è Zstandard e perché cambia le regole del gioco
Fino ad oggi, DirectStorage si è affidato a diversi metodi di decompressione, ma l’aggiunta di Zstandard rappresenta una svolta per l’intero settore. Zstd è stato scelto da Microsoft dopo un’attenta valutazione basata su tre criteri chiave:
- Rapporto di compressione: Permette di ridurre la dimensione dei file senza perdere dettagli.
- Prestazioni di decompressione: È estremamente veloce sia su CPU che su GPU.
- Adozione diffusa: Essendo uno standard aperto, è già ampiamente utilizzato in ambito cloud, web e sistemi operativi.
L’integrazione in DirectStorage 1.4 permette agli sviluppatori di scegliere se eseguire la decompressione tramite il processore (CPU) o la scheda video (GPU), ottimizzando il carico di lavoro in base all’hardware dell’utente.
Il supporto dei giganti dell’hardware
Il lancio della versione 1.4 non è una mossa isolata di Microsoft, ma il frutto di una collaborazione con i principali produttori di chip, che hanno già annunciato piani di ottimizzazione specifici:
- NVIDIA: Ha confermato che le ottimizzazioni per la decompressione Zstd arriveranno per le GPU GeForce RTX nella seconda metà del 2026.
- AMD: Prevede di rilasciare driver pubblici ottimizzati entro la fine dell’anno, sottolineando come uno standard aperto sia la base per creare mondi di gioco sempre più vasti e immersivi.
- Intel: Sta lavorando a stretto contatto con Microsoft per sintonizzare la decompressione Zstd sulle proprie architetture GPU.
- Qualcomm: Porterà il supporto ottimizzato sui propri dispositivi Windows entro la fine del 2026, garantendo alte prestazioni anche su piattaforme mobile/laptop.
Open Source per la comunità
Per accelerare l’adozione di questa tecnologia, Microsoft ha reso open source lo shader di decompressione GPU per Zstandard, pubblicandolo su GitHub. Questo shader serve come base di riferimento per tutti i produttori di GPU ed è attualmente ottimizzato per blocchi di dati da 256KB o inferiori, lo standard moderno per lo streaming degli asset nei giochi Tripla A.
Cosa significa per i giocatori?
In termini pratici, l’arrivo di DirectStorage 1.4 con Zstandard significa:
- Caricamenti quasi istantanei: Riduzione dei tempi di attesa all’avvio o durante i viaggi rapidi.
- Streaming senza intoppi: Eliminazione del “pop-in” degli oggetti (quando gli elementi appaiono improvvisamente) mentre ci si muove in open world enormi.
- Installazioni più leggere: Una migliore compressione potrebbe aiutare a contenere le dimensioni mastodontiche dei giochi moderni sui nostri SSD.
Con questa release, Microsoft consolida ulteriormente il PC come piattaforma d’avanguardia, portando l’efficienza della gestione dei dati a livelli mai visti prima, pronti per la prossima generazione di esperienze videoludiche.












