Un recente update distribuito su alcuni modelli premium della gamma ZBook ed EliteBook sta causando gravi problemi di boot, costringendo gli utenti a fare i conti con schermi neri e ventole al massimo.
L’incubo di ogni professionista si è materializzato per diversi possessori di laptop HP di fascia altissima: notebook dal costo di svariate migliaia di euro si sono ritrovati improvvisamente inutilizzabili, bloccati già in fase di accensione. La causa di questo disservizio non è da ricercarsi in un guasto meccanico, bensì in un aggiornamento difettoso del BIOS.
I modelli coinvolti e le versioni “incriminate”
Stando alle segnalazioni emerse nelle ultime ore e analizzate da testate specializzate, il problema sta colpendo in particolar modo alcune workstation portatili e laptop pensati per il mondo aziendale e i professionisti.
Nel dettaglio, i modelli e le relative versioni firmware problematiche sono due:
- HP ZBook Ultra G1a: i malfunzionamenti sono associati alle versioni del BIOS 01.04.03 e 01.04.05.
- HP EliteBook X G1a: le criticità sono state riscontrate principalmente con le versioni 01.03.11 e 01.05.00.
I sintomi del blocco: cosa succede al PC?
L’installazione dell’aggiornamento – che spesso viene scaricato e applicato in modo automatico tramite i canali di Windows Update o attraverso il tool ufficiale HP Support Assistant – porta a un vero e proprio blocco critico della macchina.
Al riavvio successivo all’update, i notebook non riescono a completare il boot: gli utenti segnalano schermi completamente neri (o talvolta schermate blu di errore) e le ventole di raffreddamento che partono e rimangono alla massima velocità. Quest’ultimo è un chiaro sintomo di allarme che indica l’impossibilità della scheda madre di comunicare correttamente con i componenti e gestire le temperature, tipico dei “brick” a livello firmware.
La soluzione: la risposta di HP e la patch salvifica
L’azienda produttrice è ormai a conoscenza del gravoso problema e, in diversi casi, ha suggerito agli utenti rimasti bloccati di interfacciarsi direttamente con l’assistenza clienti ufficiale. Questo perché i processi manuali di “crisis recovery” del BIOS non sempre sono di facile esecuzione per l’utente finale o richiedono procedure specifiche.
Fortunatamente, HP si è attivata per chiudere la falla. Secondo le ultime informazioni (rilasciate originariamente da testate come The Register), l’azienda ha distribuito la nuova versione del BIOS 01.05.07. Il changelog ufficiale di questa release indica in modo esplicito l’introduzione di correzioni per “problemi che impediscono l’avvio del sistema”, risolvendo in modo definitivo l’anomalia.
Cosa fare per tutelarsi?
Agli utenti che possiedono uno dei modelli indicati, si consiglia vivamente di verificare la versione del firmware che si sta per installare. Se il sistema propone l’aggiornamento alle versioni fallate, il consiglio è di sospendere l’installazione e attendere che venga proposta in automatico la più sicura release 01.05.07. Per chi invece si trova con un portatile bloccato e non in grado di avviarsi, il contatto con l’assistenza ufficiale HP rimane l’iter più rapido per rimettere in piedi una macchina dal valore di diverse migliaia di euro.








