
Google ha ufficialmente presentato un tris di nuovi modelli focalizzati sull’efficienza e sull’operatività aziendale.
Mentre il settore attendeva con ansia il lancio in grande stile di Gemini 3.5 Pro, la casa di Mountain View ha sorpreso gli addetti ai lavori puntando sul consolidamento delle prestazioni intermedie, riducendo i costi d’uso per token e annunciando l’inizio dei lavori per la prossima generazione.
I tre nuovi arrivati: velocità, risparmio e sicurezza
La nuova gamma non punta a infrangere i record assoluti nei benchmark di intelligenza “front-line”, ma a rendere l’IA scalabile ed economica per sviluppatori e aziende.
- Gemini 3.6 Flash: È il nuovo modello generalista ad alta efficienza. Offre capacità avanzate nel coding, nella comprensione multimodale e nei task di ragionamento continuo. Rispetto al precedente 3.5 Flash, riduce l’output di token del 17% a parità di risultato, tagliando notevolmente i costi di inferenza.
- Prezzi: $1,50 per milione di token in ingresso / $7,50 per milione di token in uscita.
- Gemini 3.5 Flash-Lite: Progettato appositamente per flussi di lavoro ad altissimo throughput e a bassissima latenza (come ricerca agentica ed elaborazione di grandi volumi di documenti). Raggiunge velocità fino a 350 token al secondo in output.
- Prezzi: $0,30 per milione di token in ingresso / $2,50 per milione di token in uscita.
- Gemini 3.5 Flash Cyber: Modello verticale e specializzato nella cybersecurity. È stato addestrato per individuare, convalidare e applicare patch alle vulnerabilità software. Fa da motore principale a CodeMender, il nuovo agente Google dedicato alla sicurezza del codice.
Che fine ha fatto Gemini 3.5 Pro?
L’assenza più chiacchierata dell’evento è sicuramente quella di Gemini 3.5 Pro. Google ha precisato che il modello flagship è attualmente in fase di test privato con partner selezionati e verrà distribuito non appena raggiungerà i requisiti di affidabilità previsti.
Gemini 4: la svolta è all’orizzonte
A margine dell’annuncio, Google ha stuzzicato sviluppatori e investitori confermando che il team di Google DeepMind ha già avviato la sessione di pre-addestramento più ambiziosa di sempre per Gemini 4.
Sebbene non ci siano ancora dettagli tecnici né una tabella di marcia precisa, il messaggio è chiaro: mentre l’ecosistema attuale viene reso più snello ed economico per la produzione, le fondamenta della prossima vera rivoluzione generazionale sono già in fase di posa.