
In seguito ad alcune immagini apparse per errore all’interno del firmware di Horizon OS, sono trapelati i primi dettagli su Meta Project Phoenix, il nuovo dispositivo di realtà mista a cui sta lavorando il gigante di Menlo Park.
I render emersi rivelano un cambio di rotta radicale rispetto alla linea di visori tradizionali come Meta Quest 3 e Quest Pro: un profilo incredibilmente sottile, un fattore di forma compatto simile a degli occhiali da sole di grandi dimensioni e un’architettura hardware riprogettata per garantire il massimo del comfort.
Un design ultra-leggero con modulo esterno
La novità strutturale più evidente riguarda la silhouette del dispositivo. Per ridurre drasticamente il peso sul viso dell’utente, Meta sembra aver adottato un approccio modulare:
- Profilo ridotto: La visiera frontale è significativamente più sottile rispetto ai precedenti visori, integrando lenti pancake avanzate e sensori di tracciamento ad alta precisione.
- Cavo e Puck Esterno: La presenza di un cavo di collegamento suggerisce l’uso di un modulo tascabile (puck) separato che ospita la batteria principale e gran parte della potenza di calcolo, analogo a quanto visto su soluzioni come Apple Vision Pro o Magic Leap.
- Ergonomia avanzata: Spostando il peso del gruppo batteria e del processore al di fuori dell’archetto, il peso gravante sul collo e sulla fronte viene ridotto, consentendo sessioni d’uso prolungate per lavoro, produttività e intrattenimento.
Specifiche tecniche e posizionamento sul mercato
| Caratteristica | Meta Project Phoenix | Meta Quest 3 |
| Fattore di Forma | Ultra-sottile / Modulare con cavo | All-in-one integrato |
| Distribuzione del Peso | Bilanciata tramite compute puck/batteria esterna | Concentrata sul visore frontale |
| Ottica | Lenti Pancake di nuova generazione | Lenti Pancake standard |
| Focus | Realtà Mista (MR) premium e produttività | Gaming e intrattenimento mainstream |
Le immagini trapelate confermano l’impegno di Meta nel colmare il divario tra i visori VR tradizionali e gli occhiali AR leggeri. Project Phoenix rappresenta un passo fondamentale nella roadmap di Reality Labs verso l’azzeramento dell’ingombro visivo e il raggiungimento di dispositivi che possano essere indossati quotidianamente senza affaticamento.