Per anni, il trasferimento di file tra Android e iPhone è stato uno dei principali ostacoli per gli utenti. Mentre chi possiede un dispositivo Apple può contare sull’immediato AirDrop, chi usa Android ha dovuto spesso affidarsi ad app di terze parti o servizi cloud. Ma le cose stanno cambiando radicalmente: dopo il debutto sui Google Pixel, la compatibilità con AirDrop sta per arrivare ufficialmente anche sui dispositivi Samsung Galaxy.
La svolta di Google e il ruolo di Quick Share
Tutto è iniziato a novembre 2025, quando Google ha sorpreso il mercato annunciando che la funzione Quick Share (nata dalla fusione tra Nearby Share di Google e la soluzione proprietaria di Samsung) era diventata capace di comunicare direttamente con il protocollo AirDrop di Apple.
Inizialmente, questa “super-compatibilità” è rimasta un’esclusiva della serie Pixel 10. Tuttavia, Google ha recentemente confermato che la fase di test esclusivo è terminata e che la tecnologia è pronta per essere estesa a tutto l’ecosistema Android.
Quando arriverà sui Samsung?
Le ultime indiscrezioni, confermate da recenti dichiarazioni di alti dirigenti Samsung (tra cui Choi Won-jun, COO della divisione mobile), indicano che la serie Galaxy S26 sarà la prima a integrare nativamente questa funzione.
Tuttavia, non sarà necessario acquistare l’ultimo modello per beneficiare della novità. Samsung prevede infatti di rilasciare il supporto ad AirDrop tramite un aggiornamento software (probabilmente legato alla One UI 8.5 o versioni successive) che raggiungerà progressivamente anche i modelli precedenti, come le serie S25 e S24.
Come funziona tecnicamente?
Non si tratta di un semplice “trucco” software, ma di un’implementazione profonda che sfrutta lo standard Wi-Fi Aware. Grazie alle nuove normative europee (come il DMA), Apple ha dovuto rendere più accessibili alcuni dei suoi protocolli. Google ha colto l’occasione per costruire un ponte sicuro, utilizzando il linguaggio di programmazione Rust per garantire che il trasferimento dei dati sia crittografato e protetto da vulnerabilità.
Cosa cambierà per gli utenti?
Una volta attivo l’aggiornamento, inviare una foto in alta risoluzione o un video pesante da un Samsung Galaxy a un iPhone sarà semplice come farlo tra due dispositivi dello stesso marchio:
- Si seleziona il file.
- Si preme su Quick Share.
- Tra i dispositivi rilevati appariranno anche gli iPhone, gli iPad e i Mac nelle vicinanze.
L’arrivo della compatibilità AirDrop sui Samsung Galaxy segna la fine di un’era di isolamento digitale. Sebbene Apple non abbia ancora collaborato ufficialmente al progetto, il “ponte” costruito da Google e adottato da Samsung sembra solido e destinato a diventare lo standard per lo scambio di file nel 2026. Per gli utenti Galaxy, il giorno in cui non si dovrà più chiedere “puoi mandarmelo su WhatsApp?” (sacrificando la qualità) è finalmente vicino.








