Vodafone ha venduto la sua attività italiana, Vodafone Italia, a Swisscom per 8 miliardi di euro, cercando di concentrarsi sui mercati in crescita. La vendita di Vodafone Italia segue la vendita di Vodafone Spagna e la fusione di Vodafone UK con Three UK.
La società ha affermato che ora concentrerà le sue attività europee sui mercati in crescita dove detiene “posizioni forti e una buona scala locale”. Da notare per gli investitori che la vendita di Vodafone Italia e Vodafone Spagna porterà ad un aumento del rendimento del capitale investito (ROCE) di 1 punto percentuale, il che significa che l’azienda otterrà un miglior rapporto qualità-prezzo quando spende.
Commentando la vendita, Margherita Della Valle, Amministratore Delegato del Gruppo e Gruppo Vodafone, ha dichiarato:
“Oggi annuncio il terzo e ultimo passo nel rimodellamento delle nostre operazioni europee. In futuro, le nostre attività opereranno nei mercati in crescita delle telecomunicazioni, dove deteniamo posizioni forti, consentendoci di realizzare una crescita prevedibile e più forte in Europa. Ciò sarà accompagnato dalla nostra accelerazione nel B2B, mentre continuiamo a conquistare quote in un mercato dei servizi digitali in espansione.
La vendita di Vodafone Italia a Swisscom crea un valore significativo per Vodafone e garantisce all’azienda di mantenere la sua posizione di leader in Italia, costruita grazie all’impegno dedicato dei nostri colleghi al servizio dei nostri clienti nel corso di molti anni.
Le nostre transazioni in Italia e Spagna forniranno 12 miliardi di euro di proventi anticipati in contanti e intendiamo restituire 4 miliardi di euro agli azionisti tramite riacquisti, come parte della nostra più ampia revisione dell’allocazione del capitale”.
Nell’ambito dell’accordo il Gruppo Vodafone continuerà a fornire alcuni servizi a Swisscom per un periodo massimo di cinque anni. Quest’ultima società pagherà annualmente Vodafone per questi servizi, con un costo previsto per il primo anno di 350 milioni di euro.
Le due società sono anche interessate ad esplorare legami commerciali più stretti che vedranno una maggiore collaborazione oltre i confini nazionali. Gli ambiti di cooperazione potrebbero includere l’IoT, i servizi e le soluzioni aziendali, gli appalti, i servizi operativi condivisi e il roaming.
La transazione necessita dell’approvazione normativa, inclusa l’Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato italiana.
Fonte: Vodafone













