Mastodon ha pubblicato un nuovo post sul blog in cui delinea le sfide che sta attualmente affrontando e annuncia che adotterà misure “intenzionali” per chiarire la necessità di donazioni per continuare a progredire. Il social network, in un post del suo team, afferma che, a differenza di altre parti di internet “finanziate da capitale di rischio e pubblicità”, il fediverso su cui si basa Mastodon è “costruito per i suoi utenti, non per gli interessi delle aziende”.
Per ora, se hai un account con più di quattro settimane di vita e utilizzi le app Android o iOS su server come Mastodon.social e mastodon.online, inizierai a vedere un banner che chiede una donazione. È previsto anche di portare il banner sul web in futuro. Il banner può essere facilmente chiuso, quindi non riceverai richieste ripetute. L’obiettivo è verificare se questo metodo di raccolta fondi è adatto alla community prima di espanderlo ulteriormente.
Guardando al futuro, Mastodon afferma che estenderà questa opzione di raccolta fondi ad altri server e aiuterà gli amministratori di tali server a ricevere denaro dai propri utenti. Questo darà ai singoli amministratori di istanza, ovvero coloro che gestiscono le piccole comunità che compongono il Fediverse, uno strumento per ottenere supporto dalla propria base di utenti.
Ogni amministratore potrebbe quindi decidere se abilitare la funzionalità per la propria community, contribuendo così alla propria sostenibilità a lungo termine senza dover fare affidamento solo sulle proprie finanze.
Questa disposizione potrebbe ricordarvi il banner che si vede ogni tanto in cima a una pagina di Wikipedia. Poiché i progetti open source non hanno fonti di reddito tradizionali, necessitano di donazioni per coprire costi operativi, sviluppo del software e persino difesa legale.
La Wikimedia Foundation gestisce un’imponente operazione globale grazie a piccole donazioni individuali per rimanere indipendente e libera da pubblicità. Mastodon spera di dimostrare che questo stesso modello può sostenere un social network decentralizzato, mantenendo la fedeltà degli utenti anziché degli azionisti.







