Biwin ha presentato un SSD da 15 x 17 x 1,4 mm che si inserisce lateralmente come una scheda SIM. Il modulo utilizza due linee PCIe 4.0 per raggiungere una velocità di 4 GB/s, superando di gran lunga quella delle schede microSD Express limitate a 2 GB/s. Questo ha riacceso il dibattito sul futuro dell’archiviazione rimovibile nei dispositivi mobili.
Formato lillipuziano, capacità massime
Il Mini SSD integra fino a 2 TB di memoria 3D NAND TLC, il doppio delle dimensioni delle migliori unità microSDXC sul mercato. La sua lunghezza di 15 mm ricorda quella delle microSD, ma la maggiore lunghezza incorpora un controller PCIe completo. La resistenza dichiarata di 400 TBW per la versione da 1 TB rivaleggia con le unità NVMe entry-level, pur essendo compatibile con uno slot per schede SIM.
Sebbene l’interfaccia sia basata sullo standard PCIe 4.0 × 2, il pinout rimane dedicato a partner di lancio come GPD e diversi produttori di tablet ARM. Biwin sta negoziando con la SD Association per formalizzare questo fattore di forma in una futura revisione di SD Express, senza alcuna garanzia di retrocompatibilità. Nel frattempo, i produttori interessati dovranno adottare il lettore specifico fornito da Biwin.
I primi prototipi, testati in lettura sequenziale, raggiungono un picco di 3,7 GB/s e 3,2 GB/s in scrittura. Nei carichi casuali 4K, il modulo raggiunge 450.000 IOPS, un ordine di grandezza superiore a quello delle microSD UHS-II, che solitamente raggiungono valori inferiori a 2.000 IOPS. Questi valori pongono il Mini SSD alla pari con gli SSD M.2 PCIe 4.0 di fascia media, pur rimanendo rimovibile.
L’opzione di storage NVMe rimovibile sta già attirando l’attenzione dei produttori di PC e console portatili, che stanno sperimentando slot M.2 esterni. Un cassetto laterale in stile SIM consentirebbe di passare da 512 GB a 2 TB in pochi secondi, senza dover aprire il case. Gli smartphone dedicati al gaming potrebbero seguire la stessa strada, eliminando il collo di bottiglia delle attuali schede microSD.
La SD Association offre già un bus PCIe 4.0 × 2, ma solo per il formato SD classico. MicroSD Express è limitato a una singola corsia PCIe e 2 GB/s. Biwin rivendica quindi un chiaro vantaggio in termini di throughput e capacità, con il traguardo dei 2 TB previsto per microSD solo nel 2026. Questo Mini SSD potrebbe costringere l’ecosistema ad accelerare la roadmap di SD Express.
Biwin punta a 109 dollari per 1 TB, quasi 0,10 dollari per GB, un prezzo paragonabile a quello degli SSD M.2 consumer ma quattro volte superiore a quello di una microSD UHS-I equivalente. I primi lotti saranno rilasciati a ottobre in Cina, con la distribuzione globale prevista per il primo trimestre del 2026. La sfida ora è convincere un mercato abituato all’aggressivo rapporto capacità-prezzo delle schede microSD.
Fonte: The Verge







