Dopo il successo delle funzioni basate sull’intelligenza artificiale per il fotoritocco, Google ha deciso di aggiungere un tocco di ironia a Google Foto. Come riportato da Neowin, l’azienda ha lanciato “Me-Meme”, un nuovo generatore di meme basato sull’IA che permette agli utenti di trasformare i propri scatti (e soprattutto i propri selfie) in contenuti virali in pochi secondi.
Integrata direttamente nella sezione “Crea” dell’app, la funzione Me-Meme utilizza l’intelligenza artificiale per inserire i volti dell’utente o dei suoi amici all’interno di modelli predefiniti. L’obiettivo è creare immagini divertenti e personalizzate, pronte per essere condivise sui social o nelle chat di gruppo.
Il processo è estremamente semplice e intuitivo:
- apri l’app Google Foto e si tocca il tasto Crea in basso.
- seleziona la voce Me-Meme.
- scegli un template dalla libreria disponibile.
- aggiungi la foto desiderata (l’IA identificherà il soggetto e lo adatterà al contesto).
- clicca su Genera.
Una volta creato il meme, l’utente può decidere di salvarlo nella propria libreria, rigenerarlo se il risultato non è soddisfacente o condividerlo immediatamente.
Al momento, Google ha iniziato il rilascio di Me-Meme per gli utenti negli Stati Uniti. Trattandosi di una funzione ancora in fase sperimentale, il rollout è graduale e potrebbe passare del tempo prima che arrivi su tutti i mercati globali, Italia inclusa.
Un dettaglio interessante riguarda i contenuti: sembra che, per questioni di copyright, Google non stia utilizzando i “classici” meme storici del web (come il Distracted Boyfriend o Hide the Pain Harold), preferendo modelli originali creati appositamente. Tuttavia, l’uso dell’IA permette una personalizzazione tale che chiunque potrebbe diventare il protagonista del prossimo trend virale.
Questa mossa si inserisce in una strategia più ampia di Google, che mira a rendere l’IA non solo uno strumento utile (come il Magic Eraser), ma anche una forma di intrattenimento. Recentemente, anche YouTube ha annunciato strumenti simili per i Shorts, confermando la volontà del colosso di Mountain View di spingere gli utenti verso la creazione di contenuti generati dall’intelligenza artificiale che ritraggono se stessi.
In sintesi: Se avete sempre desiderato un modo rapido per trasformare le vostre foto più buffe in meme senza dover usare app di terze parti, Google Foto sta per offrirvi la soluzione perfetta. Resta solo da vedere quando l’aggiornamento varcherà i confini americani per arrivare sui nostri smartphone.













