Se siete soliti navigare nei meandri di Steam, conoscete sicuramente la sensazione: trovate un titolo indipendente promettente, magari un survival o un roguelike con meccaniche innovative, e notate il banner blu dell’Accesso Anticipato. Lo comprate, ci giocate, vi divertite, ma poi sorge la domanda fatidica: “Quando uscirà la versione completa?”.
Fino a ieri, la risposta era spesso sepolta in un post del forum della community, in una roadmap pubblicata su Twitter mesi prima, o semplicemente non esisteva. Valve ha deciso di cambiare le carte in tavola con un aggiornamento mirato alla trasparenza.
Come riportato da Engadget e annunciato direttamente tramite un post sulla community di Steamworks, Valve ha introdotto un nuovo campo specifico per gli sviluppatori di giochi in Early Access. Da ora, i team di sviluppo possono impostare e visualizzare pubblicamente la data pianificata per l’uscita dall’Accesso Anticipato (il cosiddetto lancio della versione 1.0).
Questa nuova informazione non sarà nascosta in qualche sottomenù, ma apparirà direttamente nella pagina del negozio del gioco, proprio all’interno del box informativo dell’Accesso Anticipato.
Flessibilità per gli sviluppatori
Valve è ben consapevole che lo sviluppo di videogiochi è imprevedibile. Per questo motivo, la nuova funzione non costringe gli studi a una precisione millimetrica se non sono pronti. Le opzioni di visualizzazione includono:
- Una data esatta (giorno, mese, anno).
- Mese e anno.
- Trimestre solare.
- Semplicemente l’anno previsto.
Questa mossa nasce, secondo quanto dichiarato da Valve, dalle richieste degli stessi sviluppatori. Molti studi cercavano un modo “ufficiale” e standardizzato per comunicare ai propri fan quando il gioco sarebbe stato pronto, senza dover ricorrere a news sparse o descrizioni chilometriche che l’utente medio potrebbe non leggere.
Nonostante la novità sia positiva, Valve ha accompagnato l’annuncio con un avvertimento per i creatori: usate questa funzione solo se avete un “livello molto alto di confidenza” nella data scelta.
L’obiettivo è evitare la frustrazione dei giocatori che vedono una data promessa slittare continuamente. Se un team non ha ancora un’idea chiara della roadmap, è meglio non indicare nulla piuttosto che creare false aspettative.
Perché è importante per noi giocatori?
Per l’utente finale, questa è una vittoria sul fronte della trasparenza. Sapere se un gioco prevede di uscire dall’Early Access tra due mesi o “nel 2027” cambia drasticamente la decisione di acquisto. Aiuta a distinguere i progetti attivi e vicini al traguardo da quelli che rischiano di rimanere in un limbo di sviluppo perpetuo.
Resta da vedere quanti sviluppatori adotteranno subito questa funzione, ma è un passo avanti per rendere l’Early Access un luogo meno “selvaggio” e più affidabile.








