Secondo le ultime indiscrezioni, il colosso di Cupertino si appresta a lanciare un portatile sotto i 1.000 dollari in una vasta gamma di colori, puntando direttamente al settore dell’istruzione e alle imprese.
Apple si prepara a scuotere nuovamente il mercato dei computer. Dopo anni di dominio dei Chromebook e dei laptop Windows di fascia economica nel settore scolastico, la casa della Mela sarebbe pronta a lanciare, già il prossimo mese, un nuovo modello di MacBook pensato per essere accessibile a una fetta di pubblico più ampia.
La vera novità risiede “sotto il cofano”. Secondo quanto riportato da Mark Gurman di Bloomberg, il nuovo MacBook non utilizzerà i classici processori della serie M (come l’M3 o l’M4), ma sarà alimentato dal chip A18 Pro, lo stesso potente SoC che attualmente spinge gli iPhone di ultima generazione.
Questa scelta strategica permetterebbe ad Apple di abbattere i costi di produzione senza rinunciare a prestazioni di alto livello per le attività quotidiane, lo studio e la produttività d’ufficio, garantendo al contempo un’efficienza energetica straordinaria e un’autonomia record.
Design premium e un’esplosione di colori
Nonostante il posizionamento economico, Apple non sembra intenzionata a scendere a compromessi sulla qualità costruttiva. Il nuovo modello, che dovrebbe vantare un display da 12,9 pollici, manterrà uno chassis in alluminio. Per riuscirci mantenendo il prezzo basso, l’azienda avrebbe sviluppato un nuovo processo produttivo più rapido ed efficiente per la forgiatura delle scocche.
Per differenziarlo dalle linee Air e Pro, solitamente caratterizzate da toni più sobri e professionali, Apple punterà su una palette di colori “giocosi”. Le indiscrezioni parlano di test su diverse varianti, tra cui:
- Giallo chiaro
- Verde acqua
- Rosa
- Blu
- Oltre ai classici argento e grigio siderale.
Prezzo e posizionamento: l’attacco al mercato entry-level
Sebbene il prezzo ufficiale non sia ancora stato confermato, le fonti suggeriscono un listino che potrebbe aggirarsi intorno ai 750 dollari (probabilmente poco meno di 900 euro nel mercato europeo), posizionandolo nettamente al di sotto della soglia psicologica dei 1.000 dollari.
L’obiettivo è duplice: da un lato, offrire una porta d’ingresso più economica all’ecosistema Mac per gli studenti; dall’altro, competere seriamente nei mercati emergenti dove il costo elevato dei MacBook attuali rappresenta ancora una barriera insormontabile.
L’annuncio ufficiale è atteso durante un evento speciale che Apple dovrebbe tenere nel corso del mese di marzo. Se le voci venissero confermate, si tratterebbe della più grande virata strategica di Apple nel settore hardware degli ultimi anni.













