Annunciata la chiusura definitiva dei server per il 12 marzo 2026. Il travagliato sparatutto non è riuscito a sopravvivere allo spietato mercato dei giochi live service, perdendo i finanziamenti di Tencent.
A soli 45 giorni dal suo lancio ufficiale, avvenuto lo scorso 26 gennaio, Highguard si prepara a spegnere i server per sempre. Wildlight Entertainment, studio formato da ex sviluppatori del celebre Apex Legends, ha annunciato ufficialmente tramite i propri canali social che lo sparatutto chiuderà definitivamente i battenti il prossimo 12 marzo 2026.
Un crollo vertiginoso Nonostante un picco iniziale di 97.000 giocatori simultanei su Steam e oltre 2 milioni di utenti unici registrati tra PC e console che hanno voluto dare una possibilità al titolo, Highguard non è riuscito a fidelizzare la sua utenza. Il gioco, un free-to-play basato su un modello a microtransazioni, ha fallito i suoi obiettivi commerciali di lancio. Questo ha portato Tencent, il principale finanziatore del progetto, a tagliare i fondi allo studio, prosciugando le risorse necessarie per mantenere in vita i server e lo sviluppo.
La crisi si era già palesata in modo drammatico solo due settimane dopo il lancio, quando Wildlight si era vista costretta a licenziare la stragrande maggioranza del proprio team di sviluppo.
“Nonostante la passione e il duro lavoro del nostro team, non siamo stati in grado di costruire una base di giocatori sostenibile per supportare il gioco a lungo termine”, ha dichiarato lo studio nel comunicato ufficiale che annuncia la chiusura.
Un destino segnato fin dal reveal? Il percorso di Highguard è stato in salita fin dalla sua presentazione ufficiale come “chiusura a sorpresa” durante i The Game Awards del 2025. L’accoglienza del pubblico verso il trailer fu estremamente fredda e la successiva mancanza di comunicazione da parte degli sviluppatori non ha fatto che peggiorare la percezione generale.
Al momento della release, il gioco è stato tempestato di recensioni negative su Steam da parte di utenti che, in molti casi, hanno abbandonato il titolo senza nemmeno aver completato il tutorial, condannando di fatto il progetto ancor prima di concedergli il tempo fisiologico per crescere ed evolversi.
L’ultimo aggiornamento (e il saluto finale) Nonostante l’imminente chiusura, i server rimarranno attivi fino al 12 marzo e Wildlight ha deciso di rilasciare un ultimo aggiornamento per mostrare ai fan parte dei contenuti che erano originariamente in cantiere prima del collasso. La patch finale includerà l’arrivo di un nuovo “Warden” (personaggio giocabile), una nuova arma, un inedito sistema di progressione del livello dell’account e l’implementazione degli alberi delle abilità.
“Speriamo che vogliate unirvi a noi ancora una volta per mostrare il vostro supporto e fare le ultime fantastiche partite finché possiamo. Da parte di tutti noi di Wildlight, grazie per aver giocato, per averci supportato e per essere stati parte della storia di Highguard”, conclude il team.
La fine prematura di Highguard si pone come un durissimo promemoria di quanto sia diventato insidioso, saturo e spietato l’attuale mercato dei videogiochi live service, un settore in cui anche team di veterani faticano a ritagliarsi uno spazio.








