Playground Games ha finalmente calato l’asso, pubblicando a sorpresa un corposo video di gameplay di ben 30 minuti dedicato al tanto atteso reboot di Fable. Il filmato non si è concentrato solo sui combattimenti o sulla spettacolarità visiva del motore grafico di Forza Horizon, ma ha preferito mostrare il vero cuore pulsante del franchise: la simulazione di vita e l’iconico sistema di moralità.
Ecco i punti chiave emersi da questa incredibile anteprima, che promette di riportare i giocatori nelle atmosfere uniche di un’Albion mai così viva.
Un mondo che reagisce a chi sei (e a come ti vesti)
I primi dieci minuti del video hanno gettato luce sulla componente life sim. Playground sembra aver recepito alla perfezione la lezione dei capitoli originali di Peter Molyneux, espandendone i concetti grazie alle tecnologie odierne.
- Interazioni sociali profonde: Ogni NPC ha una memoria a lungo termine. Se salvi un villaggio, verrai accolto con applausi e sconti nei negozi; se decidi di ruttare in faccia al sindaco o di rubare una mela, la tua reputazione ne risentirà immediatamente.
- Economia e proprietà: È stata confermata la possibilità di comprare case, negozi e intere attività commerciali. Potrai decidere se essere un padrone di casa benevolo o un usuraio spietato, influenzando l’economia locale della regione.
- Il look conta: I vestiti, i tatuaggi e persino il cibo che consumi modificheranno la percezione che il mondo ha di te. Mangiare troppi pasticci di carne ti farà ingrassare, mentre l’allenamento definirà i tuoi muscoli, con reazioni uniche da parte della folla.
Angeli o Demoni: La Moralità Visiva
Il fulcro del gameplay si è poi spostato sul sistema di allineamento morale. Nel video viene mostrata una missione in cui il protagonista deve decidere se proteggere un piccolo insediamento di contadini da una creatura leggendaria o stringere un patto con la creatura stessa per ottenere ricchezze in cambio del sacrificio del villaggio.
La scelta intrapresa nel gameplay (decisamente orientata verso il “male”) ha mostrato una transizione in tempo reale delle fattezze del personaggio:
| Scelta Morale | Effetti sul Personaggio | Reazione del Mondo |
| Via della Luce (Bene) | Aura luminosa, lineamenti gentili, farfalle che ti seguono. | Gli NPC ti acclamano, ti fanno regali e i prezzi calano. |
| Via delle Ombre (Male) | Corna accennate, pelle pallida, mosche e fumo nero. | I cittadini scappano terrorizzati, le guardie sono sospettose. |
Nota di colore: Playground ha confermato che anche il fido compagno animale (un cane, come da tradizione) cambierà aspetto e comportamento in base alla morale del padrone, diventando un fiero difensore o un mastino ringhiante.
Un’ironia tipicamente British
Ciò che traspare chiaramente da questi 30 minuti è che il tono scanzonato, satirico e tipicamente britannico di Fable è rimasto intatto. Tra galline prese a calci (c’è persino un contatore dedicato nei menu), dialoghi brillanti e situazioni al limite del grottesco, Playground dimostra di aver capito che Fable non è un Dark Souls e non è un The Witcher, ma una favola comica e spietata al tempo stesso.
Il comparto tecnico, manco a dirlo, è mozzafiato: l’illuminazione globale e la densità della vegetazione creano un’atmosfera fantasy medievale semplicemente incantevole.
Cosa ne pensiamo?
Questo gameplay era esattamente ciò che serviva ai fan per fugare i dubbi. Playground Games non sta solo creando un action-RPG visivamente sbalorditivo, ma sta rimettendo al centro dell’esperienza la libertà d’azione e le conseguenze delle proprie scelte, elementi che avevano reso immortale la trilogia originale.
L’attesa si fa febbrile, ma Albion sembra finalmente pronta a tornare al suo antico, bizzarro splendore.













