Il mercato dei videogiochi digitali deve fare i conti con un’emergenza sempre più pressante: la sicurezza degli utenti. Valve ha intensificato i propri sforzi e i propri avvisi ufficiali per arginare un fenomeno che sta assumendo proporzioni preoccupanti,ovvero l’utilizzo illecito delle Steam Gift Card (i buoni regalo del Portafoglio di Steam) da parte di malintenzionati e truffatori della rete.
Le celebri tessere prepagate, nate per permettere ad amici e appassionati di regalarsi giochi sulla piattaforma, sono diventate uno degli strumenti preferiti per il riciclaggio di denaro e le frodi finanziarie online.
Come funziona la truffa delle Gift Card
Il meccanismo sfruttato dai cybercriminali è drammaticamente semplice e fa leva sull’ingegneria sociale. I truffatori contattano le vittime (spesso anche al di fuori dell’ecosistema di Steam, come su Discord, Facebook o WhatsApp) fingendosi agenti di supporto tecnico, rappresentanti di enti governativi, o persino amici il cui account è stato precedentemente violato.
Le scuse utilizzate sono svariate, ma il fine è sempre lo stesso:
- Finti problemi con l’account: Viene paventato un finto ban imminente o la necessità di verificare la proprietà del profilo.
- Richiesta di pagamenti alternativi: Si spinge la vittima ad acquistare fisicamente o digitalmente le Steam Gift Card presso i rivenditori autorizzati.
- La trappola del codice: Una volta comprate, ai consumatori viene chiesto di grattare il retro della carta e inviare una foto del codice a 15 cifre.
Una volta ottenuto il codice, i truffatori svuotano istantaneamente il valore della carta, lasciando la vittima senza denaro e senza possibilità di rimborso, poiché le transazioni legate a questi codici non sono tracciabili né reversibili.
La dura posizione di Valve e le linee guida
Di fronte all’incremento esponenziale delle segnalazioni, Valve ha deciso di adottare una linea di tolleranza zero, aggiornando le proprie FAQ di assistenza e mettendo in guardia la propria community con avvisi perentori.
La regola d’oro di Valve: “Nessun dipendente di Valve o dell’assistenza di Steam vi chiederà mai di acquistare o fornire codici di buoni regalo per risolvere problemi legati all’account. Se qualcuno lo fa, si tratta al 100% di una truffa.”
La compagnia di Gabe Newell ha inoltre ricordato che i fondi del Portafoglio di Steam possono essere utilizzati esclusivamente per l’acquisto di videogiochi, contenuti scaricabili (DLC), hardware (come lo Steam Deck) o oggetti sul Mercato della Comunità. Non hanno alcun valore legale al di fuori dell’applicazione.
I consigli per proteggersi
Per evitare di cadere in questi raggiri, gli utenti e i rivenditori sono invitati a seguire poche e semplici indicazioni:
- Non condividere mai i codici con persone sconosciute.
- Ignorare i link sospetti che promettono Gift Card gratuite in cambio di accessi o votazioni a tornei (tecnica di phishing).
- Diffidare dai mercati grigi: L’acquisto di codici su piattaforme di terze parti non autorizzate alimenta spesso il circuito del riciclaggio di carte ottenute illecitamente.
- Segnalare immediatamente: Se si finisce nella rete di un truffatore, è fondamentale bloccare il profilo e inviare una segnalazione dettagliata a Steam tramite le opzioni della community.
La battaglia contro le frodi online è solo all’inizio, ma il messaggio di Valve è chiaro: la sicurezza della community passa prima di tutto dalla consapevolezza degli utenti.







